sabato 5 febbraio 2011

INDIGNAZIONE & INDIFFERENZA














Articolo pubblicato sul settimanale diocesano di Casale "La vita casalese" (http://www.vitacasalese.it/newsite/) e Torino "Il nostro tempo" (http://www.ilnostrotempo.it/drupal/index.php).

Non voglio fare la morale a nessuno, anche perché come diceva Pascal “la vera morale si burla della morale”. La cosa, però, che mi preoccupa di più è l'indifferenza (forse il peggiore degli atteggiamenti, come ricordava anche Dante con gli ignavi nell'Inferno) dei cattolici nei confronti dei comportamenti del Presidente del Consiglio.
“L'indifferenza opera potentemente nella storia. Il male che si abbatte su tutti, non è tanto dovuto all’iniziativa dei pochi che operano, quanto all’indifferenza, all’assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell’ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa”. Chi lo disse? Antonio Gramsci, quasi 100 anni fa, 11 febbraio 1917...
Ormai non ci indigniamo più per niente: per il trattamento riservato agli immigrati, ai rom, agli ultimi in genere. “La paura,” invece, “è diventata la passione più comune”, secondo quanto scriveva Hobbes.
Quando si vive in una società che funziona male, la prima cosa da fare sarebbe indignarsi, perché solo quando qualcosa è fonte di indignazione, allora si diventa forti e impegnati.
Una lezione ai politici di oggi e domani ci è arrivata, inaspettatamente, dall'ex presidente siciliano, fino ad oggi senatore, Totò Cuffaro, ex UDC, condannato definitivamente in cassazione a 7 anni di carcere per favoreggiamento alla mafia. Ha accettato la sentenza senza accusare i giudici comunisti e persecutori.
“Il sospetto dovrebbe indurre i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto ad essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti da episodi o fatti inquietanti, anche se non costituiscono reati”, diceva Paolo Borsellino il 26 gennaio 1989 parlando agli studenti dell'Istituto tecnico professionale di Bassano del Grappa.
Ai politici bisognerebbe anche ricordare le bellissime parole scritte da un uomo di limpida fede come Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” ucciso dalla mafia di Agrigento: “Non ci sarà chiesto se siamo stati credenti, ma credibili”.
Ha scritto Massimo Faggioli su Europa, il quotidiano dei cattolici democratici:
“Gli stessi cattolici italiani sembrano non poter sfuggire alla tentazione di «esternalizzare» la manifestazione del disgusto ad istanze non solo più alte, ma anche meno rischiose dal punto di vista pubblico. Cattolicesimo italiano (tranne alcune isolate eccezioni), timoroso di esprimere una reazione pubblica prima della gerarchia”.
Aristotele scriveva: “Pur essendoci cari gli amici e la verità è dovere morale preferire la verità”.
Agli amici di Comunione e Liberazione, che continuano a fare da scudo umano a un premier cinico nel trattare le cose di chiesa, vorrei chiedere: non avete proprio niente da dire sullo scandalo sessuale del nostro premier?
Quali sono le conseguenze di questa colossale e permanente maleducazione sessuale sui ragazzi e giovani?
Il vescovo emerito di Caserta, mons. Raffaele Nogaro, ha scritto sull'ultimo numero di “Micromega” un articolo dal titolo “Il vero cristiano è antiberlusconiano”.
Dice: «Com'è possibile che uomini di chiesa “importanti” (il vescovo Fisichella, n.d.r.) “constestualizzino la bestemmia”, perché al capo si devono concedere tutte le licenze? E' del tutto sconveniente, poi, che per comperare i favori di un gruppo politico, di professione pagano, si dica che esso è portatore di valori cristiani, com'è avvenuto per la Lega».
La misura è colma?

venerdì 14 gennaio 2011

Capodanno a Rotterdam

Album fotografico della bellissima esperienza con 30.000 giovani europei.

La parrocchia (porotestante) del "Buon Pastore", che ci ha ospitato













i pasti non si consumavano proprio in un ristorante a 5 stelle...














con queste code al bagno ringrazio di essere uomo...













cartello che compariva regolarmente in metro...














noi italiani ci facciamo sempre riconoscere...














...e neanche il pasto vero e proprio era da 5 stelle...















muralesepe















matrimonio non proprio riuscitissimo sacro & profano...
















peggio il mangiare o le notizie dall'Italia?
















l'interno di una chiesa protestante con la pastora in piedi con la camicia

















la struttura cattolico-protestante che aiuta i senzatetto di Rotterdam















colazione olandese nella famiglia che mi ospitava con formaggio e prosciutto

















coro originale con fisarmonica
















brainstorming italo-tedesco-polacco
















alla faccia della lega e per la libertà di culto
















non potevo saltarlo, anche se il museo era chiuso...
















foto ricordo davanti al palazzetto dove si tenevano gli incontri














capodanno 2011
















festa finale in parrocchia
















foto col pastore, la figlia (che sto abbracciando...)e il prodotto tipico casalese: non è l'amianto...














la famiglia van der Graaff che mi ha ospitato (grazie ancora Marja & Peter)
















mio ritratto da parte di Marja (anche se non sono così arrabbiato...)

giovedì 13 gennaio 2011

il re magio Marchionne

















Buona anno, cari amici!
Ritorno da un lungo periodo di oblio con una chicca che mi ha sollevato parecchio il morale.
In una seconda elementare, parlando delle feste passate e in particolare dell'Epifania, ho avuto la malaugurata idea di chiedere:
"Vi ricordate come si chiamavano i re magi?".
Risposta sicura di uno di loro:
"Gaspare, Baldassarre e...
(rullo di tamburi...)
MARCHIONNE!!!"
(e io che pensavo Melchiorre...)
Cosa dite: c'è ancora speranza?
Speriamo solo che non porti carbone agli operai...
Pacem et bonum

sabato 11 dicembre 2010

Nick Hornby




















sulla scia del grande scrittore inglese, inizio da questa settimana un elenco di libri comprati, presi in prestito e letti dal sottoscritto.

libri presi in prestito:
"La pancia degli italiani, berlusconi spiegato ai posteri" di beppe sevrgnini, euro 16.
preso in prestito alla biblioteca civica di Santhià.
Con i 10 motivi per cui domina l'italia da 16 anni:
1) Fattore umano
2) Fattore divino
3) Fattore Robinson
4) Fattore Truman
5) Fattore Hoover
6) Fattore Zelig
7) Fattore harem
8) Fattore Medici
9) Fattore T.I.N.A.
10) Fattore Palio
io sono arrivato al fattore 5, pag. 78
il suo blog:
http://www.beppesevergnini.com/



















libri comprati:
"Organizzare il coraggio" di Pino e Marisa Masciari, euro 15, acquistato alla testimonianza di Pino al teatro parrocchiale di Saluggia. Con suo autografo (per ora letto fino a pag. 72).
Narra la storia di un imprenditore che si ribella all'andrangheta e per questo deve vivere sotto scorta da 13 anni.
Toccante, ma soprattutto infonde fiducia e speranza che le cose possano veramente cambiare, se lo si vuole.
bello anche il blog dei suoi amici.
www.pinomasciari.it

firma e fai firmare
















Libera e Avviso Pubblico lanciano una grande campagna di raccolta firme per chiedere al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di intervenire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, affinché il governo e il Parlamento ratifichino quanto prima e diano concreta attuazione ai trattati, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie in materia di lotta alla corruzione nonché alle norme, introdotte con la legge Finanziaria del 2007, per la confisca e l’uso sociale dei beni sottratti ai corrotti.

per firmare on line:
http://ricerca.libera.it/limesurvey/index.php

Vescovo comunista?


















tratto dal sempre ottimo blog del mandrogno don Walter

Forte presa di posizione del Vescovo di Novara contro la costruzione e l'assemblaggio degli aerei da combattimento F35

Mons. Renato Corti ha presieduto sabato 27 novembre in Cattedrale la Veglia di Preghiera per la vita nascente che Benedetto XVI aveva proposto a tutta la Chiesa al fine di mettere in evidenza quanto sia fondamentale per i credenti in Cristo avere uno sguardo nuovo sull’uomo, uno sguardo di fiducia e di speranza che si trasformi in un atteggiamento che fin dal concepimento della vita sia decisamente a favore della creatura umana insidiata dalla piaga dell'aborto.
(continua su
(http://observator-dwf.blogspot.com/
con anche il video dell'omelia)