
finalmente son riuscito a trovarla! cosa ne dite?
Sig. Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente Cei
Sig. Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano
Oggi domenica 3a di Pasqua, 18 aprile 2010, molti cristiani, tra cui alcuni divorziati mi informano che nei funerali di Raimondo Vianello celebrati il giorno 17 aprile 2010 a Milano e officiati da uno degli ausiliari di Milano, Silvio Berlusconi, attuale presidente del consiglio, non solo ha trasformato l’austerità della morte in uno show personale di bassa lega con tv attaccata alle sue calcagna, ma ha addirittura fatto la Comunione durante la Messa.
E’ notorio che egli sia pluridivorziato, e quindi in uno stato non compatibile con la dottrina della Chiesa cattolica, quotidianamente affermata dai vescovi e dal papa. E’ già la seconda volta che si fa vedere in pubblico a fare la Comunione, falsamente compunto e oscenamente mostrato dalle sue tv, programmate allo scopo.
Poiché è un uomo pubblico, malato di protagonismo eccentrico, egocentrico ed esclusivamente dedito al culto della sua persona, prefigurando lo scandalo che ne sarebbe emerso, i celebranti avevano l’obbligo di non dargli la Comunione, rimandandolo al suo posto e invitandolo a non trasformare la serietà della morte in uno spettacolo da circo.
Lo scandalo c’è stato e la nostra gente pensa che la regola severa della esclusione dai sacramenti che la gerarchia cattolica impone ai divorziati non valga per il potente Berlusconi, notorio frequentatore di prostitute e di minorenni e uomo senza scrupoli morali, corrotto e corruttore. Sembra che facendo la Comunione mentre si offre fintamente compunto alle sue tv, voglia essere un messaggio alle gerarchie cattoliche, quasi a dire: Io sono superiore a qualsiasi legge. Nessuno potrà mia giudicarmi perché “Io sono la legge”: sono anche superiore alle leggi della Chiesa che io posso disattendere quando voglio.
Poiché lo scandalo si è compiuto in modo pubblico per scelta dell’interessato, che si è fatto seguire dalle sue tv, è urgente che il presidente della Cei e il segretario di Stato dicano chiaramente e apertamente, con nome e cognome, che il sig. Berlusconi Silvio ha commesso un sacrilegio, accostandosi alla Comunione in quanto divorziato e in procinto di divorziare una seconda volta.
E’ intollerabile che la sua sicumera e protervia arrivino a tanto, quasi facendo credere a tutti che egli è sciolto da ogni legge ecclesiastica così come provvede da solo a sciogliersi da ogni legge umana, facendosele approvare su misura. Il «bonum fidelium» esige una sconfessione pubblica e quest’uomo capace di ogni bassezza per suo tornaconto deve essere diffidato dal proseguire su questa strada pena la scomunica definitiva per disprezzo pubblico e ostentato della legge canonica.
Se la gerarchia cattolica non interviene subito, sarà giudicata dal popolo di Dio come connivente e complice di un immondo comportamento che si regge e si nutre dell’appoggio implicito ed esplicito di larga parte della gerarchia e dei cattolici organizzati che troppi interessi materiali hanno in combutta con un uomo che più di ogni altro ha degradato l’Italia e i «principi non negoziabili» ad un livello di bassezza inaudita.
Se l’etica non è un’opinione, vogliamo sentire i vescovi dissentire, altrimenti, come insegna la morale compresa dal nostro popolo «è tanto ladro chi ruba, quanto chi para il sacco».
In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.
Paolo Farinella, prete
15 commenti:
"...Se l’etica non è un’opinione ..."
In questa frase c'è già la risposta.
lo sapevo che la sapevi già la risposta, gap...
Mi dispiace Ricciolo, io ti voglio bene e rispetto le fedi di tutte, ma quando fai questi post attizzi la mia vecchia anima anticlericale romanaccia che è in me. Poi per spegnere il fuoco faccio una fatica.... Ma pensi che quei due papaveri a cui è indirizzata la missiva di degnino di rispondere? Bacarozzi, sò solo bacarozzi....
Domani viene Frency (a proposito di anticlericalismo romano) e family. Magari riusciamo ad incrociarci il 1° maggio, o domenica, che dici?
beh, in parrocchie del casalese donne che un tempo facevano le suore al sacro cuore e hanno lasciato il velo per andare a convivere con il papà di un'alunna ricevono regolarmente tutte le domeniche la comunione; tu stesso fino a ieri eri in seminario,e deridevi altri compagni perchè "non sono seri come futuri preti". beh, oggi quelli poco seri, fanno i preti, e "le loro pecorelle" gli sono anche molto affezionati,tu hai la fidanzata, fai parte di un partito che ha ucciso e continua a uccidere migiaia di persone, predichi negli oratori e nelle scuole come se fossi chissà che esempio da seguire, e fai la comunione. scusa ma non sei proprio in grado di sparare sentenze in giro.
Quanto veleno...
Mi piacerebbe solo sapere se i preti che alzano la voce su temi come la comunione ai divorziati risposati seguono le indicazioni date dalla Chiesa e da alcuni eminenti vescovi (su tutti il card. Tettamanzi) su come attuare una pastorale mirata verso questi fedeli che appartengono pur sempre al gregge di Gesù.
Ai preti che si scagliano contro questi divieti da loro definiti retrogradi(compreso don Farinella) chiedo sempre quante volte alla settimana nelle loro comunità propongonol'adorazione eucaristica per coloro che non sono nelle condizioni di potere fare la comunione (come indicato dal magistero). zero assoluto.
Invece i preti che non alzano la voce sono quelli che hanno attuato bei cammini con queste persone, che spesso vengono coinvolte in molteplici attività (anche qui, come auspicato più volte dal magistero e dal Papa nella s.c.).
E' chiaro, poi che ad alzare la voce si fa sempre più audience, ma si fa solo quello, non credi ricciolo?
Quanto ai commenti che circolano ti confesso che non mi sembra molto corretto sparare a zero e non avere il coraggio di firmarsi
A presto
l'anonimato non sempre è causato da poco coraggio...ci sono persone, giovani, che grazie ai centri sociali e a sinistra critica sono costretti a girare sotto scorta, se vogliono tornare a casa interi alla sera...
purtroppo no, caro antenor...
carissimo anonimo, mi dispiace che scrivi certe cose con la scusa dell'anonimato (anche se ho in mente chi sei, per via di cose che sai e io no..).
sinceramente non ricordo le cose che scrivi per quanto riguarda il tempo del seminario...
ho la fidanzata: e beh? non si può?
non sapevo che il pd avesse ucciso e continua a uccidere migliaia di persone, ma magari non sono informato...
le prediche le lascio ai preti, figurati...
sono il primo che dice di non seguire il mio esempio: sono un peccatore che cerca di essere un buon cristiano.
come fai a sapere che faccio la comunione? mi controlli?
il resto sui centri sociali non è degno neanche di commento...
mi dispiace molto, ma se non hai il coraggio di firmarti, cancellerò sempre i tuoi commenti.
vivi sereno...
caro gigi, non ho espresso la mia opinione sulla lettera di don farinella, ma il succo mi pare fosse la strumentalizzazione da parte di qualcuno dei valori cristiani (se ti capita leggi anche la risposta che ha dato su famiglia cristiana il nostro ex prof. del seminario don sirboni).
per il resto, chiaro che sono d'accordo con tutti i cammini possibili per coloro che si trovano in questa situazione, ci mancherebbe.
stammi bene e a presto.
sui centri sociali, e su quello che fanno, se le cose non le sai, ovvio che non puoi commentare. ma ti consiglio di informarti, scopriresti molte cose...
sulle altre cose che dici di non sapere, son state denunciate sul monferrato tempo fa...quindi le sanno tutti i lettori di quel giornale.
ovvi che si può aver la fidanzata, ci mancherebbe, ma non mi sembri il più indicato a sindacare sugli altri, visto il tuo passato...
e soprattutto, se vuoi scagliarti una volta di più su berlusconi, perchè tanto è di moda, fai pure, ma questo post è totalmente fuori luogo, considerando, come ti ho detto, che non è l'unico divorziato a ricevere la comunione.
scusa, ho dimenticato di precisare una cosa,, che potresti travisare: personalmente mi rammarica abbastanza che in Italia la comunione venga data "a chiunque", passami il termine, come se fosse una caramella. Sono stata per anni in una scuola cattolica, proprio quella "dello scandalo" della suora, o ex suora, non so bene come definirla, e sapere certe cose mi fa porre molte domande. Con ciò, non mi sembra il caso di scagliarsi solo contro uno (per altro, che strano, sempre lo stesso). Sullo stesso argomento, mi sarebbe parso molto più corretto (generally speaking, non solo politicamente) fare un discorso generale, sul fatto che, purtroppo a mio avviso, in Italia succede questo.
caro anonimo, mi informerò sui centri sociali. grazie..
io non giudico nessuno, infatti ho pubblicato la lettera di un altro senza commento...
il mio passato? non mi sembrava di essere stato sposato, divorziato, risposato e ridivorziato, ma magari sbaglio...
i post fuori luogo sul mio blog, se permetti, lo decido io. posso?
ma poi scusa: vuoi mica paragonare un poveraccio qualunque con il nostro amatissimo presidente del consiglio? dai, su, sii serio...
sul fatto che la comunione venga data con facilità, ti do ragione. magari riprenderemo il discorso..
buona domenica
finalmente?torno a scrivere dopo aver parlato a voce con te caro Ricciolo cercando di rispondere per quel che ne so e vivo...come disse una volta, a una domanda sulla comunione ai divorziati risposati o conviventi,l'augusto Padre che ci insegnava morale non si dovrebbe darla,ma certo è che se uno si presenta di fronte a noi non possiamo negarla per non procurare ancora più scandalo.Difatti l'altra metà(più o meno) dei giornali italiani avrebbe scritto che era un prete rosso,che c'è l'aveva con Berlusconi ecc....questo per rispondere all'anonimo Fabio che scrive della ex suora,non si può rimandarla indietro,le si potrebbe dire di non fare più la comunione in privata sede,facendole capire che potrebbe dar scandalo...per quanto riguarda Gigi bravo....sei pronto per il lettorato....Don Simone Viancino
e bravo don viancio! in effetti è vero, però...
mi viene difficile pensare che il nostro amato presidente non sappia dello scandalo che poteva dare..
stami ben
il nostro?presidente è unto dal Signore....a certi livelli ormai qualunque tua mossa ha almeno dieci fini,in quel momento era forse fare il bravo cattolico,il dispiaciuto per la morte di un suo dipendente,dimostrare di andare contro a convinzioni ipocrite ecc....
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